Percorso “2 angeli” 

Sellero - San Fiorano - Grevo - Cedegolo 

 

Il tratto di percorso che congiunge Sellero a Cedegolo ricalca parte del percorso Da-a; “ 2 angeli” si allunga poi sul versante est della valle permettendo di incontrare alcune strutture degli impianti idroelettrici che il primo percorso mostra da lontano. 

Così se dal versante Ovest, sui percorsi “Da a” e “Ne Na”, è più facile avere una visione d’insieme del funzionamento del sistema di derivazione, attraverso “2 angeli” si possono vedere da vicino le condotte forzate che conducono l’acqua alle centrali Enel Cedegolo I e Edison Cedegolo II e parte dell’impianto Enel San Fiorano (il ponte che porta alla galleria d’accesso alla sala macchine in  caverna, la vasca di accumulo, la centrale elettrica esterna a 380.000 V). 

Con gli impianti Cedegolo I e Isola costruiti nel 1907-1909 prese avvio il “sistema del Poglia” di cui la centrale di di S.Fiorano, costruita alla fine degli anni Sessanta, costituisce l’ultima tappa di un progetto di espansione lungo sessant’anni che ha visto la costruzione di un imponente sistema di dighe, invasi e derivazioni per lo sfruttamento sistematico delle acque del bacino imbrifero del Poglia (Valli Adamè, Salarno, Arno). 

La costruzione dell’impianto di generazione e pompaggio di San Fiorano decretò la dismissione dell’impianto di Isola alimentato esclusivamente dalle acque del lago d’Arno, il più grande dell’Adamello, ora convogliate direttamente all’impianto di Sellero. 

La centrale di Isola si presenta oggi come un interessante caso di archeologia industriale immersa in un piccolo borgo disabitato di grande suggestione. 

La centrale di Cedegolo II, entrata in funzione nel 1950, deriva le acque direttamente dall’Oglio tramite il canale Sonico-Cedegolo la cui costruzione sottese la centrale della Seb, oggi sede del MusIL e completò, aggiungendosi al tratto Cedegolo-Cividate, lo sfruttamento delle acque residue dei due grandi sistemi idroelettrici della Valle, Poglia e Avio. 

Giunti nell’abitato di Cedegolo “2 angeli” percorre un tratto della Passeggiata dell’acqua, camminamento panoramico sospeso a lato del fiume Oglio attraverso il quale si raggiunge il Musil Museo dell’energia idroelettrica di Cedegolo, per poi affrontare la risalita alla Vasca e il percorso già descritto in Da- a. Merita d’essere citato l’incontro di un bene di interesse minerario: l’imbocco di una piccola miniera di quarzo in località Barnil. 

Riassumendo questo ricco percorso, sul suo tracciato si incontrano l’impianto idroelettrico di San Fiorano, parte del canale Edison (Cedegolo_Cividate), la Chiesa di S.Fiorano, le condotte forzate  di Cedegolo I (Enel) e Cedegolo II (Edison), l’abitato di Grevo, il centro storico di Cedegolo con il ponte sul Torrente Poglia, la “Passeggiata dell’acqua” e l’Ex centrale SEB oggi Musil Museo dell’Energia Idroelettrica; giunti su territorio sellerese si incontreranno l’ex Vasca Seb oggi parco tematico, la miniera Barnil e si attraverserà il centro storico del paese per concludere il tragitto all’ex impianto Sefe oggi Centro 3T. 

Il percorso è ciclabile tranne lungo la “Passeggiata dell’acqua” e nel tratto che separa il Museo MusIL dal parco tematico Ex Vasca Seb, in cui la bicicletta va portata a mano. Difficoltà media. 

 

Distanza: km 11 

 

La descrizione è contenuta nella Newsletter n°3 che può essere scaricata nella sezione dedicata alle Newsletter o seguendo questo link: http://www.sim-vallecamonica.it/newsletter/newsletter3/SIM_Newsletter-3.pdf

 

Scarica il percorso in GPS

La mappa è visualizzabile con Google Earth.

 



« Torna all'elenco dei percorsi